Colloquio di Lavoro in Francese

In questa guida spieghiamo come affrontare un colloquio di lavoro in francese.

I colloqui in lingua francese possono anche sembrare rari, ma sono frequenti in alcuni ambiti. Si pensi alle posizioni professionali nel ramo commerciale o nel settore turistico alberghiero, specie in determinate zone turistiche. Potrebbe certamente essere un ostacolo insormontabile, se non si conosce adeguatamente la lingua, ma per quanto appena detto, questo tipo di selezione è realistico trovarlo per posizioni, che presuppongono una conoscenza anche solida del francese.

Vi diamo adesso qualche dritta per cercare di fare bella figura. Va detto, anzitutto, che potreste averne bisogno per candidarvi per un posto di lavoro in Francia, oltre che in Italia. Se si tiene nel paese transalpino, generalmente ha una durata media di una trentina di minuti, durante i quali vi vengono poste domande standard, ma alle quali occorre rispondere in maniera opportuna.

Per mettervi a vostro agio, che il recruiter sia italiano, francese o di altra nazionalità, vi potrebbe chiedere “Parlez-moi de Vous” (“Mi parli di Lei”). Bisogna rimanere nell’ambito professionale, quindi, evitate di divagare su aspetti di vita privata, che a chi vi ascolta non potranno fregare di meno. Indicate il vostro excursus scolastico e professionale: “J’ai pris le baccalaureat en …” (“Ho preso il diploma in …”), “j’ai travaillé pour deux ans à …. en qualité de …” (“Ho lavorato per due anni presso ….in qualità di…”). Se avete viaggiato in realtà francofone (Francia, Belgio, cantoni francesi della Svizzera, Canada, etc.), sottolineato in questa fase del colloquio, anche qualora lo abbiate segnalato sul curriculum (“J’ai passé deux mois en France àpres le lycée/J’ai été en vacance en France, etc”/Ho trascorso due mesi in Francia dopo il liceo/Sono stato in vacanza in Francia, etc).

A questo punto, vi potrebbe essere posta una domanda specifica sulla vostra carriere professionale: “Parlez-moi d’une expérience professionèlle qui Vous a satisfié et dites-moi pourqoui” (“Mi parli di un’esperienza professionale che l’ha lasciata soddisfatta e mi dica il perché”). Dunque, tenete in mente, qualora l’abbiate un’esperienza significativa o almeno fingete, qualora non siate mai stati soddisfatti del vostro lavoro, di averne avuta una. Mostratevi positivi, dovete fare buona impressione e non siete in cura da uno psicanalista. Nel citarla, dovete segnalare di essere stati in grado di produrre risultati e di aver ricavato una crescita in termini professionali, formativi e sul piano umano. La vostra risposta potrebbe essere del tipo: “Je suis satisfié(e) en ce qui concerne mon expérience à (nome dell’azienda), où j’ai eu l’opportunité de améliorer mes connaissances (specificarne il tipo: informatiques, languistiques, commerciales, etc) et d’utiliser mes études …” (“Mi ritengo soddisfatto con riferimento alla mia esperienza presso, dove ho avuto modo di migliorare le mie conoscenze ….e di mettere a frutto i miei studi”).

Come domanda successiva (o precedente), vi potrebbe essere chiesto il perché abbiate scelto un determinato percorso di studi: “Pourquoi avez-Vous choisi d’étudier informatique/langues/communication/, etc. ?”. (“Perché ha scelto di studiare informatica/lingue/comunicazione, etc”).

A questo punto del colloquio, il selezionatore vi potrebbe chiedere con ogni probabilità la ragione della vostra candidatura per la posizione in questione: “Pourquoi voulez-Vous travailler pour nous?/Dites-moi ce la raison principale, pour laquelle Vous voulez travailler pour nous/”). Dovete segnalare di conoscere la realtà dell’azienda in oggetto, magari avendone letto prima le pagine più importanti del suo sito, mostrandovi interessati a una crescita professionale anche di livello internazionale, ove possibile, oltre che alla possibilità di esprimere le vostre conoscenze e abilità: “Je pense que cette société poudrait exploiter et developer les connaissainces apprises à l’université/au lycée et de suivre une carrière professionale, d’une façon que je puis réaliser mes ambitions profesionales”// “Penso che questa società mi consenta di sfruttare e sviluppare le conoscenze acquisite all’università/al liceo e di seguire una carriere professionale, tale da realizzare le mie ambizioni professionali”).

Se il recruiter vi chiede di citare almeno uno o più punti di forza o di debolezza vostri, non commettere l’errore di mostrarvi perfetti, perché è evidente che nascondiate qualcosa. Al contrario, confessate in vostro qualche difetto non grave, segnalando di avere consapevolezza di voi stessi e dei vostri limiti, che possiede ogni essere umano. “Quels sont vos points forts e faibles?” – “Quali sono i vostri punti di forza e di debolezza?”.

Potrebbe esservi chiesto anche il motivo per cui abbiate deciso di lasciare il lavoro che svolgete ancora. Non siate polemici verso il vostro capo o i colleghi, dovete mostrarvi semmai interessati a crescere professionalmente e a una carriera di spessore, mettendo in risalto gli aspetti positivi della posizione alla quale ambite: “Je désire travailler pour une entreprise, qui me permit de faire carrière…/Vorrei lavorare per un’impresa, che mi consenta di fare carriera”.

Quanto al vostro francese, curate la pronuncia prima del colloquio, simulandone uno ad alta voce, magari con l’aiuto di un amico che lo parli bene. Scandite bene le parole e se non vi sentite molto ferrati, evitate di parlare veloci, correndo il rischio di risultare incomprensibili.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *